DIFFICOLTA’: Generalmente IV, passi di IV+

SVILUPPO: 130 m (140 m fino alla cima)

ESPOSIZIONE: Sud-Ovest

PROTEZIONI IN LOCO: Chiodi, cunei di legno, clessidre attrezzate. Le protezioni sono state abbondantemente integrate durante il lavoro di pulizia. Tutte le soste sono state attrezzate per la calata.

ROCCIA: Buona, spesso ottima.

MATERIALE: N.D.A.

PRIMI SALITORI: M.Stefani e M.Canova (29/9/2018)

RELAZIONE SCARICABILE IN PDF: Relazione Spigolo Bellavista .pdf

NOTE:

Itinerario alpinistico di stampo classico dalle difficoltà contenute, divertente e molto logico, caratterizzato da un comodo accesso e da una veloce discesa. Al termine della salita, data la favorevole posizione, è consigliabile proseguire l’ arrampicata concatenando altri vicini itinerari alpinistici come la “Via degli Ometti” o lo “Spigolo Soldà” al Monte Cornetto. La via si snoda lungo il massiccio spigolo che domina i prati attorno a Malga Bovental e si svolge in un inconsueto e bellissimo teatro di prati e guglie immerso nel cuore delle Piccole Dolomiti.

ACCESSO:

Dall’ Alpe di Campogrosso seguire il comodo sentiero E5 verso “Forcelletta N/O” e “Passo degli Onari”, dapprima attraverso un bosco di faggi e poi per prati in prossimità della Malga Bovental. Giunti alla base dell‘evidente spigolo abbandonare il sentiero e salire lungo la breve traccia (grosso ometto) che velocemente porta all’ attacco della via. (30/40min da Campogrosso, 10/15min da Malga Bovental).

DISCESA:

Dalla cima della “Torre Bovental” seguire l’ evidente traccia che in breve (2min) si ricollega al sentiero che porta verso il “Passo degli Onari”. Da qui è possibile rientrare a Campogrosso (40 min) o proseguire in funzione di un possibile (e consigliabile) concatenamento di altri itinerari alpinistici.